Domande Frequenti AIRE

 


  • Clicca sui seguenti link per informazioni:

1) Cos’è l’AIRE, e chi deve iscriversi?
2) Entro quando devo presentare la richiesta di iscrizione all’AIRE?
3) Data effettiva dell’iscrizione all’AIRE
4) Status della richiesta
5) CERTIFICATI di iscrizione all’AIRE, di Stato Civile (nascite, matrimoni, divorzi, e morti), ed altri
6) Figli nati all’estero. Come iscriverli all’AIRE
7) Cambio di indirizzo
8) Rimpatrio in Italia
9) Assistenza sanitaria per gli iscritti all’AIRE
10) Comune di iscrizione AIRE e come cambiarlo?
11) Dichiarazione dei redditi e regime fiscale?


1) Cos’è L’AIRE, e chi deve iscriversi? 

L’AIRE è l’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero. L’iscrizione all’AIRE è obbligatorio per tutti i cittadini italiani che trasferiscono la loro residenza all’estero – definita come il luogo con cui si hanno maggiori legami quotidiani – per un periodo minimo di 12 mesi. (art. 6 legge 470/1988)

Non devono iscriversi all’AIRE:
• le persone che si recano all’estero per un periodo di tempo inferiore ad un anno;
• i lavoratori stagionali;
• i dipendenti di ruolo dello Stato in servizio all’estero, che siano notificati ai sensi delle Convenzioni di Vienna sulle relazioni diplomatiche e sulle relazioni consolari rispettivamente del 1961 e del 1963;
• i militari italiani in servizio presso gli uffici e le strutture della NATO dislocate all’estero

L’iscrizione deve essere fatta dall’interessato (per sé e per i propri familiari di cittadinanza italiana) tramite l’Ufficio consolare italiano del luogo di residenza all’estero ed è necessaria per lo svolgimento delle pratiche anagrafiche e per ottenere tutti i documenti e i certificati che sono rilasciati dall’Ufficio consolare, ivi compresi il rilascio o il rinnovo del passaporto.

N.B. L’iscrizione all’AIRE può essere trasmessa anche senza un’espressa richiesta da parte del cittadino qualora il Consolato (o il Comune) venga a conoscenza che il connazionale risieda all’estero (chiamato Iscrizione d’Ufficio); In tal caso il connazionale ne sarà informato dal Comune per mezzo di un atto amministrativo.

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2) Entro quando devo presentare la richiesta di iscrizione all’AIRE? 

La richiesta di iscrizione all’AIRE deve essere resa dall’interessato all’Ufficio Consolare competente entro 90 giorni dall’arrivo nella circoscrizione Consolare.

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3) Qual’è la data effettiva della mia iscrizione all’AIRE?

L’iscrizione all’AIRE decorre dal giorno in cui il Comune riceve l’apposito modulo di richiesta dal Consolato territorialmente competente all’estero. La data di decorrenza di iscrizione all’AIRE non può essere retroattiva rispetto alla data di ricezione della richesta al Comune.

N.B. Se il connazionale, prima di espatriare, aveva notificato al Comune italiano il proprio trasferimento all’estero, l’iscrizione all’AIRE decorre dal giorno della dichiarazione resa in Comune. N.B. Le dichiarazioni rese al Comune non hanno validità se il connazionale entro 90 giorni dall’arrivo nella circoscrizione Consolare non presenta una richiesta di iscrizione all’AIRE al Consolato territorialmente competente all’estero.

Si sottolinea peraltro come la dichiarazione di espatrio sia facoltativa, mentre è un obbligo del cittadino che espatria rendere la dichiarazione all’Ufficio consolare di residenza all’estero.

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4) Come posso verificare lo stato della mia richiesta? 

È possibile verificare lo stato della richiesta AIRE tramite il portale Fast It. Qualora la richiesta dovesse essere incompleta e/o contenere degli errori, il richiedente riceverà un messaggio al riguardo nell’inbox di Fast It. Altrimenti il Consolato processerà la richiesta e lo stato della pratica sarà aggiornato in completa/accettata. Successivamente il Consolato trasmetterà la richiesta AIRE al Comune in Italia competente per la registrazione.

IMPORTANTE: Lo stato della pratica nel portale Fast It dimostra lo stato della pratica IN CONSOLATO. La registrazione ufficiale dell’iscrizione all’AIRE può essere effettuata solamente dal COMUNE IN ITALIA. Nel messaggio di trasmissione il Consolato richiede al Comune di comunicare direttamente al connazionale l’avvenuta iscrizione/aggiornamento tramite email.

Alla luce del fatto che ogni Comune ha la propria anagrafe, cui il Consolato non puo’ accedere direttamente, consigliamo ai connazionali che vogliano verificare l’avvenuta iscrizione/aggiornamento non avendo ricevuto l’email di conferma di rivolgersi direttamente al proprio Comune. Per i recapiti dei Comuni è possibile visitare www.comuni-italiani.it oppure www.comuni.it.

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5) CERTIFICATI di iscrizione all’AIRE, di Stato Civile (nascite, matrimoni, divorzi, e morti), ed altri 

Per informazioni al riguardo, visitare la pagina “CERTIFICATI.


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6) È appena nato mio figlio all’estero. Come posso iscriverlo all’AIRE? 

I figli minori nati all’estero dei cittadini italiani vanno iscritti all’AIRE tramite la trasmissione della richiesta di trascrizione dell’atto di nascita. Il nostro ufficio provvederà a preparare e trasmettere la richiesta di iscrizione all’AIRE insieme all’atto di nascita stesso. Visitare la pagina web dell’ufficio Stato Civile per le istruzioni al riguardo.
Nota Bene: qualora gli atti di nascita non andassero trascritti in Italia prima del compimento di 18 anni, gli stessi dovranno provvedere alla richiesta di riconoscimento della cittadinanza italiana

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7) Come posso comunicare il cambio di indirizzo? 

Prima di fare riferimento ad uno dei seguenti tre casi verificare che il nuovo indirizzo faccia parte di questa circoscrizione consolare.

  • Sono già iscritto all’AIRE tramite un altro Consolato italiano e vorrei trasferire la mia iscrizione al Consolato a Iași.

    • Seguire le istruzioni pubblicate sulla pagine principale dell’ufficio Anagrafe -AIRE. Sarà compito di questo Consolato a Iași trasmettere la notifica del nuovo indirizzo sia al Comune italiano che al Consolato di provenienza

  • Sono già iscritto all’AIRE tramite il Consolato a Iași, ma mi sono trasferito in un’altra circoscrizione consolare

    • I cittadini italiani attualmente iscritti all’AIRE presso Consolato a Iași i quali si trasferiscono in un’altra circoscrizione Consolare devono iscriversi con l’ufficio Anagrafe/AIRE del Consolato territorialmente competente. E’ infatti imperativo formalizzare l’iscrizione presso la nuova circoscrizione consolare entro 90 giorni dal proprio arrivo. Sarà compito del nuovo Consolato trasmettere la notifica del cambio di indirizzo sia al Comune italiano che al Consolato a Iași.

  • Risiedo ancora nella circoscrizione del Consolato a Iași e devo aggiornare il mio indirizzo:

    • I cittadini italiani attualmente iscritti all’AIRE presso il Consolato a Iași i quali cambiano il proprio indirizzo all’interno della circoscrizione consolare devono compilare il modulo di variazione indirizzo; La dichiarazione va presentata unitamente a copia di tutti i documenti di identità italiani in possesso del richiedente e, possibilmente, unitamente a copia di un documento che provi l’effettivo domicilio nella circoscrizione consolare (es. certificato di residenza rilasciato dall’autorità estera – in Romania si chiama Certificat de Inregistrare -, carta di identità straniera, contratto di locazione, bollette, ecc.).

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8) Rimpatrio in Italia:

Nel caso di rimpatrio il cittadino dovrà recarsi personalmente presso il Comune italiano in cui si stabilisce la nuova residenza per effettuare la cancellazione dall’AIRE, e l’iscrizione all’APR (anagrafe della popolazione residente in Italia). Successivamente il Comune in Italia confermerà l’avvenuta cancellazione dall’AIRE direttamente al Consolato a Iași.

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9) Cosa succede alla mia assistenza sanitaria in Italia dopo che sono iscritto all’AIRE? 

Tutti i cittadini italiani iscritti all’AIRE perdono l’accesso all’assistenza sanitaria sia in Italia che all’estero. Si consiglia per il periodo di soggiorno all’estero, nonché’ per i viaggi in Italia, di tutelarsi per la copertura sanitaria con una polizza assicurativa privata.

L’accesso all’assistenza sanitaria si può comunque riacquistare solo dopo che il cittadino avrà ristabilito la propria residenza in Italia, e dopo che il Comune avrà confermato la sua avvenuta l’iscrizione nell’APR (l’Anagrafe della Popolazione Residente).

In caso di temporaneo rientro in Italia i cittadini italiani AIRE prevede l’erogazione di assistenza sanitaria gratuita da parte del Servizio Sanitario Nazionale. Tale assistenza è, però, limitata alle sole prestazioni ospedaliere urgenti, per un periodo massimo di 90 giorni nell’anno solare a condizione che i soggetti non abbiano una propria copertura assicurativa, pubblica o privata, per le suddette prestazioni sanitarie. Non possono essere erogate cure programmate.

In questi casi il connazionale deve presentare una dichiarazione sostitutiva di certificazione alla competente ASL, con la quale il cittadino autocertifica:

  1. di essere nato in Italia, di possedere la cittadinanza italiana, nonche’ di risiedere all’estero, indicando il Comune di iscrizione AIRE,

  2. OPPURE di essere nato all’estero, di possedere la cittadinanza italiana, di aver risieduto in Italia, indicando il Comune di iscrizione all’Anagrafe della popolazione residente (ANPR), di risiedere attualmente all’estero ed essere quindi iscritto all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE).

N.B. Il presupposto per la fruizione delle prestazioni sanitarie non deve piu’ essere attestata dall’Autorita’ consolare.

Per ogni altra informazione sull’assistenza sanitaria ai cittadini italiani iscritti all’Aire, è possibile consultare il sito del Ministero della Salute: http://www.salute.gov.it/

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10) Qual è il Comune di iscrizione all’AIRE e come posso cambiarlo? 

Il Comune di iscrizione all’AIRE corrisponde all’ultimo Comune di residenza IN ITALIA. Per i nati all’estero che non hanno mai vissuto in Italia corrisponde al Comune in Italia che ha trascritto l’atto di nascita.

È possibile cambiare il Comune di iscrizione AIRE solo su richiesta dell’interessato che abbia membri del proprio nucleo familiare (marito/moglie e/o figli) iscritti all’AIRE o all’Anagrafe della popolazione residente del nuovo Comune di scelta. Non sono ammesse altre motivazioni.

Le richieste di cambiamento che vengono fatte in base ad altri motivi (tipicamente, in seguito all’acquisto di un immobile in Italia in un Comune diverso da quello di iscrizione) mancano pertanto di presupposto giuridico.

Chi soddisfa il requisito di legge deve compilare il modello di variazione comune di iscrizione AIRE La richiesta firmata e datata deve essere accompagnata da una fotocopia di un documento d’identità che riporta la firma del richiedente e deve essere inviata al Consolato tramite email all’indirizzo segreteria@consolato-iasi.it o consegnata di persona durante il nostro orario di apertura al pubblico.

All’avvenuto cambiamento del Comune AIRE il connazionale ne sarà informato tramite una lettera di conferma inviata dal nuovo Comune di scelta.

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11) Dichiarazione dei redditi e regime fiscale? 

Per quanto riguarda le imposte italiane, nonché la dichiarazione dei redditi dei cittadini italiani residenti all’estero, si consiglia di consultare il sito Internet www.agenziaentrate.gov.it .

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Per ulteriori informazioni si prega di contattare l’ufficio Anagrafe – AIRE (cliccare qui per i contatti degli uffici).